| Capitale | Baku |
|---|---|
| Altitudine | 0 m |
| Superficie | 86.600 m2 |
| Abitanti | 9.862.430 |
| Fuso Orario (GMT) | +3 |
| Moneta | Manat azero AZN |
| Tasso di analfabetismo | 0.5 % |
| Mortalità | 30 / 1000 |
| Religioni | Mussulmani sciiti 65 % , Mussulmani sunniti 30 % , Altre 5 % |
Situato a sud della catena del grande Caucaso, il paese è bagnato dal mar Caspio. Il clima è mediterraneo, arido e secco. Le aree costiere sono subtropicali, ma gli inverni sono rigidi. Il clima è temperato, con le quattro stagioni come in Italia. Nell’area circostante la capitale la temperatura varia dai 28 ai 35°C in estate, mentre durante l’inverno difficilmente scende al di sotto dello zero.
Il rischio di malaria, esiste da maggio a fine settembre nelle pianure, principalmente nella zona situata fra i fiumi Kura e Araks. Non è raccomandata la chemioprofilassi.
Sono presenti malattie trasmesse da alimenti e bevande come l’epatite A, la febbre tifoide, l’amebiasi. Alto il rischio di diarrea del viaggiatore.
L’acqua del rubinetto non è potabile e deve essere pertanto bollita prima dell’uso. È però facilmente reperibile l’acqua minerale in bottiglie. Si consiglia prudenza nell’acquisto di cibi da venditori ambulanti (pirozki, döner kebab, shashlik, ecc.) a causa delle scadenti condizioni igieniche.
E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).
Le strutture sanitarie statali sono spesso carenti e scarseggia personale medico di livello professionale elevato.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Rabbia
Nessun rischio di trasmissione malarica
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori salini e multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare piercing, tatuaggi, agopuntura.
- Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
- Sono possibili forti escursioni climatiche.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
- Prevenire le punture di insetti con repellenti.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.