| Capitale | Belmopan |
|---|---|
| Altitudine | 60 m |
| Superficie | 22.696 m2 |
| Abitanti | 374.680 |
| Fuso Orario (GMT) | -7 |
| Moneta | Dollaro del Belize BZD |
| Tasso di analfabetismo | 17 % |
| Mortalità | 20 / 1000 |
| Religioni | Cattolici 60 % , Protestanti 27 % , Anglicani 7 % , Altre 6 % |
Fino al 1973 il paese si chiamava Honduras Britannico. Prese da allora il nome del fiume Belize che scorre nell’antica capitale Belize City. La temperatura è mediamente superiore ai 20°C, tutto l’anno.
Il clima è umido per tutto l’anno, le regioni costiere sono soggette ad uragani.
Il clima è caldo e tropicale durante tutto l’anno. Nel corso della stagione dei cicloni (particolarmente frequenti nel periodo giugno – novembre) – che potrebbero provocare forti disagi o situazioni di emergenza – si raccomanda la massima cautela e di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l’esposizione al rischio.
Ci sono piccole zone nelle quali avviene la trasmissione della malaria principalmente in Stann Creek e Toledo. Non vi è trasmissione nelle zone frequentate dai turisti.
Sono presenti la dengue e il virus Zika trasmessi dalla zanzara Aedes che punge di giorno.
Tra le malattie trasmesse da alimenti e bevande è presente l’epatite A e la febbre tifoide. Elevato il rischio di diarrea del viaggiatore. La situazione sanitaria in generale è discreta. Il costo dei medicinali è piuttosto elevato e le strutture mediche sono limitate.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Febbre gialla: il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette o che abbiano transitato in un aeroporto di un Paese a rischio. Vaccinazione non raccomandata.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Dengue
Nessun rischio di trasmissione malarica
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Lavarsi frequentemente le mani, sempre prima dei pasti e dopo l’uso dei servizi igienici.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali evitare agopuntura, piercing, tatuaggi.
- Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari ed al calore.
- Utilizzare repellenti contro le punture di insetti, sia di giorno che alla sera.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.