| Capitale | Kingston |
|---|---|
| Altitudine | 30 m |
| Superficie | 10.990 m2 |
| Abitanti | 2.890.300 |
| Fuso Orario (GMT) | -6 |
| Moneta | Dollaro giamaicano |
| Tasso di analfabetismo | 6 % |
| Mortalità | 14 / 1000 |
| Religioni | Protestanti e anglicani 45 % , Cattolici 12 % , Altre religioni 43 % |
E’ un’isola dal clima tropicale costantemente caldo. Le piogge sono più abbondanti a nord. Frequentemente devastata da cicloni. Il clima è caldo umido per tutto l’anno. La stagione delle piogge va da maggio a novembre; i mesi particolarmente intensi sono maggio/giugno e ottobre/novembre. La stagione degli uragani si concentra principalmente tra luglio e novembre. Nella stagione dei cicloni (giugno-novembre) potrebbero verificarsi forti disagi o situazioni di emergenza.
Non c’è trasmissione di malaria. E’ presente la dengue (trasmessa da zanzare Aedes) e il virus Zika, responsabile di una malattia virale acuta trasmessa dalla puntura di zanzare appartenenti al genere Aedes. Per la tripanosomiasi americana o malattia di Chagas (trasmessa da cimici): non esiste vaccino, l’unica prevenzione consiste nell’evitare la puntura degli insetti. Evitare inoltre di trascorrere le notti in casupole di fango e paglia, sovente infestate.
Tra le malattie trasmesse da alimenti e bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, la diarrea del viaggiatore.
La maggior parte delle strutture sanitarie sono state rinnovate negli ultimi anni ed offrono un servizio discreto nel settore pubblico e nelle cliniche private, sia dal punto di vista igienico che professionale.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette o che hanno transitato per almeno 12 ore in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione. Vaccinazione non raccomandata.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Dengue
Profilassi raccomandata: nessuna.
E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per prevenire le punture di insetti.
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Prevenire le punture di insetti con repellenti.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari ed al calore
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.