Capitale Conakry
Altitudine 230 m
Superficie 245.857 m2
Abitanti 12.717.180
Fuso Orario (GMT) -1
Moneta Franco di Guinea GNF
Tasso di analfabetismo 58 %
Mortalità 105 / 1000
Religioni Mussulmani 85 % , Cattolici 10 % , Altre 5 %

Il clima è tropicale monsonico, la stagione delle piogge va da aprile a settembre. L’umidità e la temperatura variano tra la regione costiera e l’entroterra ma sempre su valori molto elevati. I mesi più caldi sono marzo, aprile e maggio: 32°-35°C sul litorale (Conakry e la Guinea marittima o “Basse Guinée”); 40°-45°C la regione della “Moyenne Guinée e la Haute Guinée”; 30°-35°C in Guinea Forestale. 
La stagione secca va da novembre ad aprile. I mesi più freschi sono novembre, dicembre e gennaio. La stagione delle piogge va da maggio ad ottobre ed è caratterizzata da precipitazioni molto frequenti ed intense. La grande pioggia si colloca dalla seconda metà di luglio alla fine di agosto; le città con più precipitazioni sono Macenta in Guinea Forestale e Conakry; le temperature sono più miti (27°-28°C) in tutto il Paese.

Il rischio di malaria (trasmessa dal tramonto all’alba da zanzara Anopheles), esiste tutto l’anno in tutto il paese. E’ raccomandata la chemioprofilassi. Alto il rischio di febbre gialla (trasmessa di giorno da zanzara Aedes), la vaccinazione è raccomandata. Sono anche presenti la dengue e il virus Zika (trasmessi da zanzare Aedes), e la malattia del sonno (mosca tse tse), la prevenzione consiste nell’evitare la puntura degli insetti. E’ presente la schistosomiasi, una malattia parassitaria (favorita dal contatto della pelle integra con le acque dolci), occorre evitare di guadare fiumi senza calzature e bagnarsi in acque fluviali.  Rischio di meningite meningococcica trasmessa attraverso le goccioline di saliva. La vaccinazione è raccomandata. Evitare ambienti chiusi e situazioni di sovraffollamento anche in ambienti aperti.

Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, la diarrea del viaggiatore.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Le Strutture sanitarie sono del tutto insufficienti, così come la disponibilità di farmaci. La qualità dell’acqua, anche in città e negli alberghi, non è affidabile. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato il 1 giugno 2016 la fine dell’emergenza per l’epidemia da virus Ebola in Guinea.  Non si può tuttavia escludere il rischio di recrudescenze del virus. 

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla: il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a 9 mesi provenienti da zone infette. La vaccinazione è raccomandata.

Difterite-Tetano-Pertosse- Polio

Epatite A

Epatite B

Febbre tifoide

Meningite meningococcica (A, C, W, Y)

Rabbia

Dengue

Profilassi raccomandata: si, il rischio è presente in tutto il paese, in qualsiasi periodo dell’anno.

E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • Non utilizzare farmaci acquistati per strada o sulle bancarelle.
  • Assumere la chemioprofilassi contro la malaria e utilizzare repellenti contro le punture delle zanzare.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Evitare di utilizzare il ghiaccio.
  • Lavarsi frequentemente le mani, sempre prima dei pasti e dopo l’uso dei servizi igienici.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari ed al calore.
  • Evitare la balneazione nelle acque di fiumi o di bacini stagnanti in quanto a rischio di infezione parassitaria.
  • Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.
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