| Capitale | Vientiane |
|---|---|
| Altitudine | 160 m |
| Superficie | 236.800 m2 |
| Abitanti | 6.858.160 |
| Fuso Orario (GMT) | +6 |
| Moneta | Kip laotiano lak |
| Tasso di analfabetismo | 26 % |
| Mortalità | 55 / 1000 |
| Religioni | Buddisti 58 % , Animisti 32 % , Altre religioni 10 % |
Il Paese è coperto prevalentemente da foreste e savane, privo di sbocchi sul mare, e formato da pianure e montagne. E’ attraversato dal fiume Mekong che ha creato pianure alluvionali nelle quali si concentra la maggior parte della popolazione. Da maggio a settembre i monsoni subtropicali portano forti piogge. Per il resto dell’anno le giornate sono soleggiate grazie anche al vento secco del nord. Il clima è tropicale-monsonico, caldo umido, con forte pioggia nel periodo agosto-ottobre e temperature più moderate nel periodo novembre-marzo.
Il rischio di malaria (trasmessa da dal tramonto all’alba da zanzara Anopheles), esiste tutto l’anno in tutto il paese, salvo a Vientiane. Raccomandata la chemioprofilassi.
Sono presenti la dengue e il virus Zika (trasmessi da zanzare Aedes) e l‘encefalite giapponese (zanzara Culex). La SARS nei mesi invernali.
Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, l’amebiasi, la diarrea del viaggiatore.
E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).
La situazione sanitaria è carente anche nella capitale ed è impossibile sottoporsi a cure ospedaliere locali, peraltro sconsigliate anche in caso di emergenza.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori provenienti da zone infette. Vaccinazione non raccomandata.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Encefalite giapponese
Rabbia
Dengue
Profilassi raccomandata: si,nella parte meridionale del Paese.
Nella parte settentrionale del Paese è raccomandato lo SBET (Stand By Emergency Treatment).
E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- È necessario assumere farmaci antimalarici come da prescrizione, prevenire la puntura di insetti con zanzariere e repellenti.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Non utilizzare il ghiaccio.
- Lavarsi le mani frequentemente, sempre dopo aver usato la toilette e prima di mangiare.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
- Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
- Evitare la balneazione nelle acque di fiumi o di bacini stagnanti in quanto a rischio di infezione parassitaria.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.