| Capitale | Nouakchott |
|---|---|
| Altitudine | 10 m |
| Superficie | 1.025.520 m2 |
| Abitanti | 4.420.180 |
| Fuso Orario (GMT) | -1 |
| Moneta | Ougulya della Mauritania MRO |
| Tasso di analfabetismo | 42 % |
| Mortalità | 56 / 1000 |
| Religioni | Mussulmani sunniti 99 % , Altre religioni 1 % |
Il Paese è coperto per la maggior parte dal deserto del Sahara, le precipitazioni sono scarse tranne che nella parte sud-occidentale verso il mare. Il clima è molto caldo e asciutto, peggiorato dagli effetti dell’Harmattan vento sabbioso del Sahara. Da luglio a ottobre il sud è più piovoso. L’80% del Paese è desertico; la temperatura media è di 25°C con forti cambiamenti stagionali e giornalieri. Il mese più caldo è settembre con 24°-34°C, il mese più freddo è dicembre con 13°-28°C; le piogge sono irregolari.
Il rischio di malaria (trasmessa dal tramonto all’alba da zanzara Anopheles), esiste tutto l’anno nell’intero paese, eccetto nelle aree del Nord: Dakhlet-Nouadhibou, Tiris-Zemour. In Andrar e in Kiri c’è il rischio di malaria durante la stagione delle piogge (luglio-fine ottobre). E’ raccomandata la chemioprofilassi. Alto il rischio di febbre gialla (trasmessa di giorno da zanzara Aedes): la vaccinazione è raccomandata. E’ presente la schistosomiasi, una malattia parassitaria (favorita dal contatto della pelle integra con le acque dolci), occorre evitare di guadare fiumi senza calzature e bagnarsi in acque fluviali. Rischio di meningite meningococcica trasmessa attraverso le goccioline di saliva. La vaccinazione è raccomandata. Evitare ambienti chiusi e situazioni di sovraffollamento anche in ambienti aperti.
Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, la diarrea del viaggiatore.
E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).
La situazione sanitaria è quella tipica di un Paese in via di sviluppo con un’elevata incidenza di malattie infettive. Le strutture sanitarie sono assai carenti. E’ possibile che i farmaci acquistati in loco si rivelino contraffatti.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette. Vaccinazione raccomandata per i viaggiatori che si recano nelle aree a sud del deserto del Sahara.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Meningite meningococcica (A, C, W, Y)
Rabbia
Dengue
Profilassi raccomandata: si, il rischio è presente soprattutto nelle parte meridionale del paese.
E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Non utilizzare farmaci acquistati per strada o sulle bancarelle.
- È necessario assumere farmaci antimalarici come da prescrizione, prevenire la puntura di insetti con zanzariere e repellenti.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Non consumare ghiaccio.
- Lavarsi le mani frequentemente, sempre dopo aver usato la toilette e prima di mangiare.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari e al calore.
- Sono possibili forti escursioni climatiche tra il giorno e la notte.
- Evitare la balneazione nelle acque di fiumi o di bacini stagnanti in quanto a rischio di infezione parassitaria.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.