| Capitale | Panama |
|---|---|
| Altitudine | 20 m |
| Superficie | 75.517 m2 |
| Abitanti | 4.098.590 |
| Fuso Orario (GMT) | -6 |
| Moneta | Balboa Panamense PAB |
| Tasso di analfabetismo | 3.5 % |
| Mortalità | 11 / 1000 |
| Religioni | Cattolici 80 % , Protestanti 15 % , Altre religioni 5 % |
Il paese comprende zone boscose e montuose nonché una pianura costiera agricola, ma è la zona del canale, che collega l’Atlantico al Pacifico, la regione vitale del paese.
Il clima è tropicale, molto caldo e umido. Le piogge sulla costa caraibica sono più abbondanti che su quella del Pacifico. La temperatura durante tutto l’anno è intorno ai 30°C, di giorno e di notte. Ci sono due stagioni: una piovosa e molto umida da fine aprile a fine dicembre, con piogge più forti nei mesi di ottobre e novembre, ed una secca, con minor umidità, da gennaio a fine marzo.
Un rischio limitato di malaria, esiste tutto l’anno in 3 province: Bocas de Toro nella parte occidentale e Dàren e San Blas nell’est. Nelle altre 6 province non c’è rischio o tale rischio è trascurabile. Chemioprofilassi raccomandata: nessuna.
Rischio molto basso di febbre gialla. Sono presenti la dengue e la febbre da Virus Zika, malattie virali acute trasmesse dalla puntura di zanzare appartenenti al genere Aedes.
Contro la tripanosomiasi americana o malattia di Chagas (trasmessa da cimici) la prevenzione consiste nell’evitare la puntura degli insetti. Evitare inoltre di trascorrere le notti in casupole di fango e paglia, sovente infestate.
Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, la diarrea del viaggiatore.
L’assistenza sanitaria è generalmente buona nelle strutture private della capitale, dove ci sono alcuni ospedali e cliniche di livello analogo a quello europeo. In provincia i servizi medici sono a volte limitati. La reperibilità di medicinali è buona e non presenta problemi anche se spesso i medicinali sono cari. Medici e ospedali esigono l’immediato pagamento dei servizi prestati.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette. Vaccinazione raccomandata per chi si reca nelle province di Comarca Emberà, Darien, Kuna Yala e nelle zone di Panama e Colòn ad est del canale.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Dengue
Profilassi raccomandata: nessuna.
È raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per prevenire le punture di insetti.
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci di primo soccorso.
- Prevenire le punture di insetti con repellenti.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
- Prevenire le punture di insetti con repellenti.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.