| Capitale | Kinshasa |
|---|---|
| Altitudine | 200 m |
| Superficie | 2.344.858 m2 |
| Abitanti | 81.339.990 |
| Fuso Orario (GMT) | 0 |
| Moneta | franco congolese |
| Tasso di analfabetismo | 60 % |
| Mortalità | 72 / 1000 |
| Religioni | Cattolici 40 % , Protestanti 30 % , Altri cristiani 13 % , Animisti 11 % , Mussulmani 2 % , Altre 4 % |
Il bacino del Congo occupa il centro del paese. Al centro il clima è equatoriale, molto piovoso, ed il territorio è ricco di foreste. Il nord ed il sud del paese sono tropicali con una stagione secca che va dai 3 ai 7 mesi, e presentano savane e rade foreste. E’ caldo umido tutto l’anno con temperature che oscillano tra i 26°C e 34°C.
Vi sono cinque parchi naturali, siti protetti dall’ UNESCO. L’interno del Paese e la stessa capitale Kinshasa, soprattutto nella stagione delle piogge, e nei quartieri poveri e più insalubri, sono ad elevato rischio sanitario per la malaria e per le altre malattie tipiche della fascia tropicale. Il rischio di malaria (trasmessa dal tramonto all’alba da zanzara Anopheles) è alto. Raccomandata la chemioprofilassi. E’ presente la schistosomiasi, una malattia parassitaria (favorita dal contatto della pelle integra con le acque dolci), occorre evitare di guadare fiumi senza calzature e bagnarsi in acque fluviali. Alto il rischio di febbre gialla (trasmessa di giorno da zanzara Aedes), la vaccinazione è raccomandata.
Sono presenti la dengue (trasmessa da zanzare Aedes), la malattia del sonno (mosca tse tse) e il virus Zika: la prevenzione consiste nell’evitare la puntura degli insetti.
L’Aids è molto diffuso e la percentuale dei sieropositivi è estremamente elevata, soprattutto all’est del Paese dove l’Aids è stata utilizzata come arma di guerra.
Tra le malattie trasmesse da alimenti e bevande: l’epatite A, la febbre tifoide, il colera. E’ alto il rischio di diarrea del viaggiatore. E’ presente la meningite meningococcica trasmessa attraverso le goccioline di saliva. La vaccinazione è raccomandata.
E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Febbre gialla, la vaccinazione è richiesta a tutti i viaggiatori, di età superiore a 9 mesi, indiscriminatamente. Vaccinazione Raccomandata.
Difterite-Tetano-Pertosse-Poliomielite
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Colera
Meningite meningococcica (A, C, W, Y)
Rabbia
Dengue
Profilassi raccomandata: si, il rischio è presente in tutto il paese, in qualsiasi periodo dell’anno.
E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Assumere la chemioprofilassi contro la malaria e utilizzare repellenti contro le punture delle zanzare.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Evitare di utilizzare il ghiaccio.
- Lavarsi frequentemente le mani, sempre prima dei pasti e dopo l’uso dei servizi igienici.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
- Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari ed al calore.
- Evitare la balneazione nelle acque di fiumi o di bacini stagnanti in quanto a rischio di infezione parassitaria.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.