| Capitale | Dusanbe |
|---|---|
| Altitudine | 800 m |
| Superficie | 143.100 m2 |
| Abitanti | 8.921.340 |
| Fuso Orario (GMT) | +4 |
| Moneta | Somoni TJS |
| Tasso di analfabetismo | 0.5 % |
| Mortalità | 35 / 1000 |
| Religioni | Mussulamini sunniti 80 % , non religiosi 13 % , Mussulmani sciiti 5 % , Ortodossi 2 % |
Il Tagikistan ha un clima continentale con temperature estreme che vanno dai +45°C ai -20°C. Le temperature oscillano come segue:
-in primavera (marzo-aprile) tra 10° e 21°C;
-in estate (maggio-agosto) tra 30°-40° e 54°C;
-in autunno (settembre-ottobre) tra 15° e 20°-28°C;
-in inverno (novembre-febbraio) tra -20° e 5°C.
Il rischio di malaria (trasmessa da zanzara Anopheles che punge dal tramonto all’alba) esiste da giugno a fine ottobre, particolarmente nelle aree meridionali vicine ai confini (regione di Khatlon), in alcune zone centrali (Douchanbé), occidentali (Gorno-Badakhshan) e settentrionali (regione di Leninabad). Profilassi non raccomandata. E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli). Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino.
Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, l’amebiasi, la diarrea del viaggiatore.
La situazione igienico-sanitaria è spesso carente. Il livello delle strutture mediche del Paese non è soddisfacente. Gli ospedali sono sprovvisti di attrezzature sanitarie adeguate. La maggior parte dei farmaci specifici è irreperibile e spesso mancano anche i medicinali di largo consumo.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Rabbia
Febbre Tifoide
Profilassi raccomandata: nessuna.
E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per prevenire le punture di insetti.
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Prevenire la puntura di insetti con zanzariere e repellenti.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Sono possibili forti escursioni climatiche.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
- Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.