Capitale Caracas
Altitudine 10 m
Superficie 916.445 m2
Abitanti 31.977.060
Fuso Orario (GMT) -5
Moneta Bolivar fuerte del Venezuela VEF
Tasso di analfabetismo 4 %
Mortalità 19 / 1000
Religioni Cattolici 92 % , Altre religioni 8 %

Il clima è di tipo tropicale contraddistinto da due stagioni: stagione delle piogge (maggio-novembre), con frequenti rovesci spesso di breve durata, ma di forte intensità che causano allagamenti lungo la rete viaria con inevitabili conseguenze sul traffico, e stagione secca (dicembre-aprile).

La trasmissione di malaria (trasmessa dal tramonto all’alba dalla zanzara Anopheles) è presente negli stati sud-orientali del paese in particolare ai confini con la Guyana. Per accedere a queste zone è raccomandata la chemioprofilassi. E’ presente la febbre gialla (trasmessa di giorno da zanzara Aedes).

Si sono riscontrati focolai di amebiasi, epatite A, febbre tifoide e malattia di “Chagas” o tripanosomiasi americana, trasmesso agli animali ed alle persone da insetti che si trovano solo nelle Americhe, e soprattutto nelle zone rurali dell’America Latina dove la povertà è molto diffusa.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Sono presenti nel Paese casi di Zika virus, malattia virale trasmessa dalla zanzara Aedes aegypti.

Il livello degli ospedali pubblici non rispecchia gli standard europei. I costi delle strutture sanitarie private sono molto elevati. Spesso si registrano carenze di farmaci e di supporti terapeutici.

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, vaccinazione richiesta per tutti i viaggiatori a partire da un anno di età provenienti dal Brasile o che hanno transitato per più di 12 ore in un aeroporto del Brasile. Vaccinazione raccomandata per tutti i viaggiatori ad eccezione di coloro che si recano in aree >2300 metri, nelle città di Caracas e Valencia, nelle regioni di Merida, Tachira, Trujillo, Falcòn, Lara e nell’isola di Margarita.

Difterite-Tetano-Pertosse

Epatite A

Epatite B

Febbre Tifoide

Rabbia

Dengue

Profilassi raccomandata: si, per le zone orientali del Paese a sud dell’Orinoco. Per le zone a nord dell’Orinoco è consigliato lo SBET (Stand By Emergency Treatment).

E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • È necessario assumere farmaci antimalarici come da prescrizione, prevenire la puntura di insetti con zanzariere e repellenti per la pelle.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari
  • Evitare la balneazione nelle acque di fiumi o di bacini stagnanti in quanto a rischio di infezione parassitaria.
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