| Capitale | Tèhèran |
|---|---|
| Altitudine | 1.150 m |
| Superficie | 1.633.188 m2 |
| Abitanti | 81.162.690 |
| Fuso Orario (GMT) | +3 |
| Moneta | Rial iraniano IRR |
| Tasso di analfabetismo | 14 % |
| Mortalità | 39 / 1000 |
| Religioni | Mussulamini sciiti 94 % , Mussulmani sunniti 6 % |
Situato tra il Mar Caspio e l’Oceano Indiano è un Paese di altopiani desertici e stepposi, con un clima caratterizzato da forti contrasti (caldo in estate, freddo in inverno). A nord e a ovest gli altopiani sono circondati da possenti massicci che oltrepassano i 5.000 metri, sulle loro pendici si trovano le città principali. Le stagioni sono ben marcate e caratterizzate da un clima secco (tranne che nella regione del Mar Caspio e del Golfo Persico). Nella capitale l’inverno è rigido, accompagnato a volte da abbondanti nevicate, mentre l’estate è calda e secca con temperature che superano spesso i 40°C. Il tasso di inquinamento atmosferico in Iran continua ad essere fra i più elevati al mondo.
Il rischio di malaria esiste da marzo a fine novembre nelle zone rurali delle province di Hormozgan, Kerman (zona tropicale) e Sistan-Baluchistan. Esiste un rischio limitato in alcune zone a nord del Zagros e nelle regioni dell’ovest e del sud-ovest durante i mesi estivi. Profilassi raccomandata: nessuna.
Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, la diarrea del viaggiatore.
E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).
L’assistenza garantita dalle strutture sanitarie pubbliche non è equiparabile qualitativamente agli standard europei. In caso di necessità, è consigliabile rivolgersi alle strutture private, andando incontro a costi sostenuti e prestazioni più consone agli standard europei.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a 9 mesi provenienti da zone infette o che hanno transitato per almeno 12 ore in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione. Vaccinazione non raccomandata.
Difterite-Tetano-Pertosse-Poliomielite
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Rabbia
Dengue
Profilassi raccomandata: nessuna.
E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per prevenire le punture di insetti.
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Prevenire le punture di insetti con repellenti.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
- Sono possibili forti escursioni climatiche.
- Non trascurare le problematiche dell’altitudine e dell’esposizione alle radiazioni solari.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.