| Capitale | Singapore |
|---|---|
| Altitudine | 50 m |
| Superficie | 710 m2 |
| Abitanti | 5.612.250 |
| Fuso Orario (GMT) | +7 |
| Moneta | Dollaro di Singapore SGD |
| Tasso di analfabetismo | 3 % |
| Mortalità | 2 / 1000 |
| Religioni | Buddisti e Taoisti 54 % , Mussulmani 15 % , Atei 15 % , Protestanti 8 % , Cattolici 4 % , Induisti 4 % |
E’ una città-stato, posta a sud-est della Malesia. Comprende 55 isole, la principale è lunga 42 chilometri ed è collegata alla penisola da un viadotto stradale e ferroviario.
Il clima è equatoriale con alto tasso di umidità (fino al 100%) con temperature che oscillano fra i 25° ed i 35°C durante tutto l’arco dell’anno. Con più di 7000 abitanti per chilometro quadrato è uno degli stati più densamente abitati del mondo. Non vanno sottovalutati i possibili effetti negativi del jet-lag (7 fusi di differenza) soprattutto per chi viaggia provenendo direttamente dall’Europa.
Non c’è trasmissione di malaria. E’ presente la dengue e il virus Zika (trasmessi da zanzare Aedes). Presenza di SARS nei mesi invernali.
Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la diarrea del viaggiatore.
Il Paese offre strutture ospedaliere adeguate agli standard occidentali, sebbene i costi delle prestazioni medico-ospedaliere siano piuttosto elevati. Non sono disponibili sul posto farmaci italiani ma è facile reperire medicinali analoghi sia nelle farmacie che presso le strutture medico-ospedaliere.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette o che hanno transitato per almeno 12 ore in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione. Vaccinazione non raccomandata.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Dengue
Nessun rischio di trasmissione malarica
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate.
- Portare dei farmaci di primo soccorso.
- Prevenire le punture di insetti con repellenti.
- Prendere in considerazione i possibili effetti negativi del jet-lag.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.