Capitale Damasco
Altitudine 700 m
Superficie 185.180 m2
Abitanti 18.269.870
Fuso Orario (GMT) +1
Moneta Lira siriana SYP
Tasso di analfabetismo 15 %
Mortalità 15 / 1000
Religioni Mussulmani Sunniti 74 % , Mussulmani sciiti 12 % , Cristiani 6 % , Altre religioni 8 %

La barriera montuosa del Jabal Ansariyya separa la stretta pianura mediterranea dai desertici altipiani orientali. Il clima è di tipo mediterraneo. A Damasco e nelle città interne, da aprile a fine ottobre, il clima è caldo/secco con temperature che vanno da 25° a oltre 40°C. A Lattakia e sulla costa, il clima è più umido. In inverno, da novembre a marzo, il clima è abbastanza temperato. I mesi più freddi sono gennaio e febbraio con temperature che possono scendere anche intorno a zero gradi; sono possibili le nevicate. Le piogge sono in genere scarse. Dopo circa 4 anni di guerra nel Paese, il rischio di epidemie è sempre più elevato.

Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, poliomielite, la diarrea del viaggiatore.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Le strutture sanitarie pubbliche, soprattutto a causa della situazione attuale del Paese, sono carenti, e molte sono state distrutte e/o danneggiate.

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Difterite-Tetano-Pertosse-Poliomielite

Epatite A

Epatite B

Febbre tifoide

Rabbia

Nessun rischio di trasmissione malarica

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Non utilizzare il ghiaccio.
  • Lavarsi le mani frequentemente, sempre dopo aver usato la toilette e prima di mangiare.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Sono possibili forti escursioni climatiche.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
  • Prevenire le punture di insetti con repellenti.
  • Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.
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