Capitale Colombo
Altitudine 10 m
Superficie 65.610 m2
Abitanti 21.444.000
Fuso Orario (GMT) +5
Moneta rupia di Sri Lanka LKR
Tasso di analfabetismo 8 %
Mortalità 11 / 1000
Religioni Buddisti 70 % , Induisti 15 % , Mussulmani 8 % , Cattolici 7 %

E’ un’isola tropicale esposta ai monsoni, formata da altopiani e colline che circondano un massiccio centrale. Il clima è tropicale-monsonico e caldo umido. La stagione monsonica delle piogge va da maggio a settembre nelle regioni sud-occidentali e da novembre ad aprile in quelle nord-orientali. Tuttavia, ultimamente le stagioni sono diventate meno prevedibili, ed anche nei periodi non monsonici possono verificarsi frequenti acquazzoni. Le temperature medie vanno da 28° a 33°C. All’interno, nella zona degli altipiani e montagnosa, il clima è più temperato e fresco fino a raggiungere i 2°-3°C in alcune località di alta montagna. 

Non c’è più trasmissione di malaria. Sono presenti la dengue (trasmessa da zanzare Aedes) e l’encefalite giapponese (trasmessa da zanzare Culex) prevenibile con vaccino.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici, (cani randagi, scimmie, pipistrelli). Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino.

Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, l’amebiasi, la diarrea del viaggiatore. 

Le strutture sanitarie nel Paese sono di livello accettabile, anche se non sempre raggiungono standard occidentali.  In particolare, fuori dalle grandi città potrebbe essere difficile reperire trattamenti medici per emergenze gravi.

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a 9 mesi provenienti da zone infette o che hanno transitato per almeno 12 ore in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione. Vaccinazione non raccomandata.

Difterite-Tetano-Pertosse

Epatite A

Epatite B

Febbre tifoide

Encefalite giapponese

Rabbia

Dengue

Chikungunya (outbreak)

Nessun rischio di trasmissione malarica

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • Prevenire le punture di insetti con repellenti.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino.
  • Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.
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