Capitale Città del Capo
Altitudine 10 m
Superficie 1.221.037 m2
Abitanti 56.717.160
Fuso Orario (GMT) +1
Moneta rand sudafricano ZAR
Tasso di analfabetismo 7 %
Mortalità 42 / 1000
Religioni Protestanti 32 % , Altri cristiani 26 % , Anglicani 4 % , Induisti 1 % , Mussulmani 1 % , Altre religioni 36 %

Il clima è mite soprattutto nelle zone costiere, ad eccezione della parte nord della costa orientale che presenta caratteristiche tropicali. Le zone all’interno godono invece di un clima notevolmente più secco. L’estate (ottobre-aprile) è generalmente calda, più fresca nelle ore serali. L’inverno (giugno-agosto) è secco ed assolato con temperature comprese attorno a 15°-20°C durante il giorno e 0°-10°C durante la notte. Nelle zone montane possono verificarsi anche precipitazioni a carattere nevoso. 

Il rischio di malaria (trasmessa dal tramonto all’alba da zanzara Anopheles), è basso, esiste nelle aree di bassa altitudine della Provincia del Nord, della provincia di Mpumalanga (compreso il parco nazionale Kruger) e del nord-est del Kwazulu-Natal fino al fiume Tugela, nel sud. Il rischio più grande è da ottobre a maggio. In queste zone è raccomandata la chemioprofilassi. E’ presente la schistosomiasi, una malattia parassitaria (favorita dal contatto della pelle integra con le acque dolci), occorre evitare di guadare fiumi senza calzature e bagnarsi in acque fluviali.

Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, la diarrea del viaggiatore.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

La situazione sanitaria è complessivamente buona. Il livello delle strutture sanitarie private, anche quelle altamente specializzate è buono mentre gli ospedali pubblici sono considerati scarsamente affidabili. 

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette o che hanno transitato per almeno 12 ore in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione. Vaccinazione non raccomandata.

Difterite-Tetano-Pertosse

Epatite A

Epatite B

Febbre Tifoide

Rabbia

Profilassi raccomandata: si, solamente nel parco nazionale Kruger e nelle zone limitrofe.

E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • È necessario assumere farmaci antimalarici come da prescrizione, prevenire la puntura di insetti con zanzariere e repellenti.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Sono possibili escursioni climatiche.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.

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