| Capitale | Ashabad |
|---|---|
| Altitudine | 220 m |
| Superficie | 488.100 m2 |
| Abitanti | 5.758.070 |
| Fuso Orario (GMT) | +4 |
| Moneta | Manat turkmeno TMT |
| Tasso di analfabetismo | 0 % |
| Mortalità | / 1000 |
| Religioni | mussulmani 86 % , non religiosi 12 % , Ortossi 2 % |
E’ un Paese dal clima continentale, caratterizzato da forti escursioni termiche, in gran parte desertico. Da dicembre a marzo le temperature medie sono tra i -7° ed i +15°C; da aprile a novembre il clima è generalmente estivo, torrido in alcune aree del Paese (deserto di Karakum) con punte massime di circa 50°C. In estate, le temperature diurne scendono raramente al di sotto dei 35°C. Nella capitale Ashgabat, le temperature scendono raramente al di sotto dello zero. In tutto il Turkmenistan si registrano bassi tassi di umidità e scarse piogge.
E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli). Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino.
Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, l’amebiasi, la diarrea del viaggiatore. Si registrano saltuarie epidemie di tifo e paratifo.
Le strutture sanitarie locali offrono standard qualitativi inadeguati. Nella capitale è presente, per le emergenze, una clinica turca. In caso di grave patologia, si consiglia il rimpatrio o il trasferimento del malato in altro Paese. La reperibilità di medicinali, al di fuori di quelli generici, è scarsa.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Rabbia
Febbre Tifoide
INFO M
Profilassi raccomandata: nessuna.
E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per prevenire le punture di insetti.
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Prevenire le punture di insetti con repellenti.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Sono possibili forti escursioni climatiche.
- Non trascurare le problematiche dell’altitudine e dell’esposizione alle radiazioni solari.
- Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.