| Capitale | Kampala |
|---|---|
| Altitudine | 1.200 m |
| Superficie | 241.038 m2 |
| Abitanti | 42.862.960 |
| Fuso Orario (GMT) | +2 |
| Moneta | Scellino ugandese UGX |
| Tasso di analfabetismo | 28 % |
| Mortalità | 61 / 1000 |
| Religioni | Cattolici 45 % , Anglicani 40 % , Mussulmani 10 % , Altre religioni 15 % |
l clima è caldo-umido con escursioni termiche moderate che vanno da un minimo di 19-20°C ad un massimo di 28-30°C. Sono presenti due stagioni delle piogge: una che va da marzo a maggio e l’altra da settembre a novembre. La stagione più secca e calda vmalaria, a da dicembre a marzo. Le malattie endemiche più diffuse sono: AIDS, schistosomiasi, meningite, epatiti. In particolare, nel periodo delle piogge, aumenta il rischio di diffusione del colera. E’ raccomandata la chemioprofilassi antimalarica. Sono presenti la febbre gialla (trasmessa di giorno da zanzara Aedes), la dengue e il virus Zika (trasmesse da zanzare Aedes) e la malattia del sonno (trasmessa dalla mosca tse-tse). E’ presente la schistosomiasi, una malattia parassitaria (favorita dal contatto della pelle integra con le acque dolci), occorre evitare di guadare fiumi senza calzature e bagnarsi in acque fluviali e dei laghi. Rischio di meningite meningococcica trasmessa attraverso le goccioline di saliva. La vaccinazione è raccomandata. Evitare ambienti chiusi e situazioni di sovraffollamento anche in ambienti aperti.
Tra le malattie trasmesse da alimenti e bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, il colera e la diarrea del viaggiatore.
E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).
A Kampala la qualità dell’assistenza sanitaria di base è generalmente soddisfacente, considerati gli standard dell’area.
Febbre gialla, la vaccinazione è richiesta a tutti i viaggiatori, di età superiore ad un anno, indiscriminatamente. Vaccinazione Raccomandata.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Rabbia
Dengue
Profilassi raccomandata: si, il rischio è presente in tutto il paese, in qualsiasi periodo dell’anno.
E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Non utilizzare farmaci acquistati per strada o sulle bancarelle.
- È necessario assumere farmaci antimalarici come da prescrizione, prevenire la puntura di insetti con zanzariere e repellenti per la pelle.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Evitare di utilizzare il ghiaccio.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
- Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
- Evitare la balneazione nelle acque di fiumi, di laghi o di bacini stagnanti in quanto a rischio di infezione parassitaria.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.