| Capitale | Montevideo |
|---|---|
| Altitudine | 30 m |
| Superficie | 176.215 m2 |
| Abitanti | 3.456.750 |
| Fuso Orario (GMT) | -4 |
| Moneta | Peso uruguayano UYU |
| Tasso di analfabetismo | 0.7 % |
| Mortalità | 10 / 1000 |
| Religioni | Cattolici 80 % , Protestanti 5 % , non religiosi 15 % |
Il Paese si trova nell’emisfero meridionale, quindi le stagioni sono invertite rispetto all’Italia. Clima: temperato, con quattro stagioni. Forti venti freddi, accompagnati spesso da temporali, provocano bruschi cambiamenti di temperatura:
-temperatura media in estate: 26°-28° C (dicembre/febbraio);
-temperatura media in autunno: 16°-20° C (marzo/maggio);
-temperatura media in inverno: 8°-10° C (giugno/agosto);
-temperatura media in primavera: 16°-20° C (settembre/novembre).
Non è presente la malaria né la febbre gialla, mentre è trasmessa attraverso le zanzare la dengue. Nelle aree rurali e nelle zone più povere è presente la Tripanosmiasi americana (Malattia di Chagas), per la quale non esiste vaccino e l’unica forma di difesa è la protezione dalle punture di insetti. Nonostante l’acqua di Montevideo e dei principali centri turistici sia potabile, è preferibile l’uso dell’acqua minerale imbottigliata.
Tra le malattie trasmesse da alimenti e bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide e la diarrea del viaggiatore.
Rispetto al passato, la qualità del servizio sanitario pubblico è visibilmente peggiorata e rimane lontana dai livelli medi europei. L’assistenza a pagamento è invece di buon livello. Il reperimento in loco di medicinali è discreto, ma a prezzi piuttosto elevati.
Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.
Difterite-Tetano-Pertosse
Epatite A
Epatite B
Febbre tifoide
Dengue
Nessun rischio di trasmissione malarica
Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.
- Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
- Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
- Prevenire le punture di insetti con repellenti.
- Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore.
- Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
- Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
- Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.