Burkina Faso

INFORMAZIONI DEMOGRAFICHE

Capitale: Ouagadougou (altitudine: 320 m)

Superficie: 274.000 kmq      

Abitanti: 19.193.380

Fusi orari: -1 rispetto all’Italia

Lingua ufficiale: francese

Moneta: franco CFA BCEAO

Tasso di analfabetismo: 70%

Religione: musulmani 50%, animisti 40%, cristiani 10%

Mortalità infantile: 77/1000

RISCHI BIOLOGICI PER LA SALUTE

Durante il suo passato coloniale il paese era conosciuto con il nome del fiume Volta che nasce nel suo territorio. Nel 1987 dopo l’abbattimento del potere dei militari prese il nome di Burkina Faso: “paese degli uomini integri”. E’ situato nel cuore del Sahel, è un paese povero ed arido, in cui si pratica un’agricoltura di sussistenza. Il clima è tipicamente saheliano caratterizzato da un’unica breve stagione delle piogge che va da giugno a settembre, quando la temperatura media è di circa 30°C. Nei mesi di ottobre e novembre la temperatura aumenta mentre il clima si fa più secco. I mesi di dicembre e gennaio sono caratterizzati dall’Harmattan (vento del deserto): sono possibili tempeste di sabbia, la temperatura diminuisce considerevolmente, soprattutto nelle ore notturne. Da febbraio a maggio il clima è sempre più secco e le temperature sempre più elevate fino a raggiungere i 40°-45°C nei mesi di aprile e maggio. Si consigliano abiti leggeri e freschi.

Il rischio di malaria trasmessa dal tramonto all’alba da zanzara Anopheles, esiste tutto l’anno in tutto il paese. E’ raccomandata la chemioprofilassi.

Sono presenti la febbre gialla (trasmessa di giorno da zanzara Aedes), la dengue e il virus Zika (trasmessi di giorno da zanzare Aedes), la malattia del sonno (mosca tse tse). E’ endemica la meningite da meningococco trasmessa attraverso le goccioline di saliva. La vaccinazione è raccomandata. E’ bene evitare ambienti chiusi e situazioni di sovraffollamento anche in ambienti aperti. Per la presenza di schistosomiasi (favorita dal contatto della pelle integra con le acque dolci) occorre evitare di guadare fiumi senza calzature e bagnarsi in acque fluviali.

Tra le malattie trasmesse da alimenti e bevande: l’epatite A, la febbre tifoide. Alto il rischio di diarrea del viaggiatore.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Ad eccezione di alcune strutture sanitarie private di buona qualità presenti a Ouagadougou, le condizioni igieniche sono carenti e le strutture sanitarie generalmente di basso livello.

VACCINAZIONI

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a 9 mesi provenienti da zone infette o che hanno transitato in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione. Vaccinazione raccomandata.

Difterite-Tetano-Pertosse-Poliomielite

Epatite A

Epatite B

 Febbre tifoide

Meningite quadrivalente (A, C, W, Y)

Rabbia

INFO MALARIA

Profilassi raccomandata: si.

E’ raccomandato l’utilizzo di repellenti e zanzariere per prevenire le punture di insetti.

COSA PORTARE IN VALIGIA

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

COMPORTAMENTI RACCOMANDATI
  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • Assumere la chemioprofilassi contro la malaria e utilizzare repellenti contro le punture delle zanzare.
  • Lavarsi le mani frequentemente, sempre dopo aver usato la toilette e prima di mangiare.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Non utilizzare ghiaccio.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari ed al calore.
  • Non bagnarsi nelle acque dolci, evitare la balneazione nelle acque di fiumi o di bacini stagnanti in quanto a rischio di infezione parassitaria.
  • Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.

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