Guyana

INFORMAZIONI DEMOGRAFICHE

Capitale: Georgetown (altitudine: 0 m)

Superficie: 214.968 kmq      

Abitanti: 777.860

Fusi orari: – 5 rispetto all’Italia

Lingua ufficiale: inglese

Moneta: dollaro della Guyana GYD

Tasso di analfabetismo: 1%

Religione: induisti 34%, protestanti 18%, cattolici 12%, musulmani 9%, anglicani 9%, anglicani 8%, altre religioni 10%

Mortalità infantile: 34/1000

Il clima è tropicale caldo e umido. Il paese è coperto per tre quarti da foreste e attraversato da fiumi di grande portata. A sud-ovest ove vi sono dei rilievi il clima è più secco. Ci sono due stagioni piovose: da maggio ad agosto e da novembre a gennaio.

Con 3 abitanti per chilometro quadrato è il paese meno densamente abitato delle Americhe.

RISCHI BIOLOGICI PER LA SALUTE

Il rischio di malaria (trasmessa dal tramonto all’alba da zanzare Anopheles) è alto durante tutto l’anno in tutto l’entroterra. Casi sporadici di malaria sono stati segnalati nella regione costiera fortemente popolata. Raccomandata la chemioprofilassi. E’ presente la febbre gialla (trasmessa di giorno da zanzara Aedes). La vaccinazione è raccomandata. Sono presenti anche la dengue (trasmessa da zanzare Aedes), la tripanosomiasi americana o malattia di Chagas (trasmessa da cimici) e il Virus Zika, responsabile di una malattia virale acuta trasmessa dalla puntura di zanzare appartenenti al genere Aedes.

Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, la diarrea del viaggiatore.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Le strutture sanitarie non sono tra le migliori, specie quelle pubbliche. Le condizioni igienico-sanitarie sono accettabili.

VACCINAZIONI

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette o che hanno transitato in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione. Vaccinazione raccomandata.

Difterite-Tetano-Pertosse

Epatite A

Epatite B

Febbre tifoide

Rabbia

INFO MALARIA

Profilassi raccomandata: si, il rischio è presente in tutto il paese, in qualsiasi periodo dell’anno.

E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.

COSA PORTARE IN VALIGIA

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

COMPORTAMENTI RACCOMANDATI
  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • Assumere la chemioprofilassi contro la malaria e utilizzare repellenti contro le punture delle zanzare.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Evitare di utilizzare il ghiaccio.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari ed al calore.

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