Sudan

INFORMAZIONI DEMOGRAFICHE

Capitale: Khartoum (altitudine: 380 m)

Superficie: 1.861.484 km²   

Abitanti: 40.533.330

Fusi orari: + 2 rispetto all’Italia

Lingua ufficiale: arabo

Moneta: dinaro sudanese SDD

Tasso di analfabetismo: 37%

Religione: musulmani sunniti 74%, animisti 17%, cristiani 9%,

Mortalità infantile: 55/1000

RISCHI BIOLOGICI PER LA SALUTE

Il clima è caldo torrido, tipico delle zone desertiche, con temperature che possono anche superare i 50°C (maggio-luglio) e con sporadiche piogge (agosto-ottobre); il periodo più adatto per visitare il Paese va da novembre a febbraio. La situazione sanitaria, inoltre, è particolarmente difficile in quanto vi è il rischio di contrarre le malattie tipiche delle zone equatoriali: malaria, ameba, tifo, epatiti A, B e C, meningite, febbre gialla. I casi di AIDS sono in aumento.

Il rischio di malaria (trasmessa dal tramonto all’alba da zanzara Anopheles) esiste tutto l’anno in tutto il paese. Il rischio è moderato e stagionale nel nord. È più alto lungo il Nilo a sud del lago Nasser, e nel centro e il sud del paese. È molto limitato sulla costa del Mar Rosso. E’ raccomandata la chemioprofilassi. Alto il rischio di febbre gialla (trasmessa di giorno da zanzara Aedes): la vaccinazione è raccomandata. Sono presenti la dengue e il virus Zika (trasmessi da zanzare Aedes) e la malattia del sonno (trasmessa dalla mosca tse tse), la prevenzione consiste nell’evitare la puntura degli insetti. E’ presente la schistosomiasi, una malattia parassitaria (favorita dal contatto della pelle integra con le acque dolci), occorre evitare di guadare fiumi senza calzature e bagnarsi in acque fluviali. Rischio di meningite meningococcica trasmessa attraverso le goccioline di saliva. La vaccinazione è raccomandata. Evitare ambienti chiusi e situazioni di sovraffollamento anche in ambienti aperti.

Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, la diarrea del viaggiatore.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Le strutture medico-ospedaliere del Paese non rispecchiano gli standard occidentali.

VACCINAZIONI

Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Febbre gialla, il certificato di vaccinazione è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette o che hanno transitato per almeno 12 ore in un aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione. Vaccinazione raccomandata per i viaggiatori che si recano nelle aree a sud del deserto del Sahara.

Difterite-Tetano-Pertosse-Poliomielite

Epatite A

Epatite B

Febbre tifoide

Meningite meningococcica (A, C, W, Y)

Rabbia

 

INFO MALARIA

Profilassi raccomandata: si, il rischio è presente in qualsiasi periodo dell’anno nell’intero Paese.

E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.

COSA PORTARE IN VALIGIA

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

COMPORTAMENTI RACCOMANDATI
  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • È necessario assumere farmaci antimalarici come da prescrizione, prevenire la puntura di insetti con zanzariere e repellenti.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Non utilizzare il ghiaccio.
  • Lavarsi le mani frequentemente, sempre dopo aver usato la toilette e prima di mangiare.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Sono possibili forti escursioni climatiche.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari ed al calore.
  • Evitare la balneazione nelle acque di fiumi o di bacini stagnanti in quanto a rischio di infezione parassitaria.

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