Togo

INFORMAZIONI DEMOGRAFICHE

Capitale: Lomé (altitudine: 40 m)

Superficie: 56.000 km²

Abitanti: 7.797.690

Fusi orari: – 1 rispetto all’Italia

Lingua ufficiale: francese

Moneta: franco CFA BCEAO

Tasso di analfabetismo: 38%

Religione: animisti 50%, cattolici 23%, musulmani 15%, protestanti 12%

Mortalità infantile: 47/1000

RISCHI BIOLOGICI PER LA SALUTE

Il clima è tropicale. Sulla costa la temperatura varia dai 22° ai 35°C. Il tasso di umidità è molto elevato. All’interno del Paese, nelle ore diurne, la temperatura oscilla dai 30° ai 40°C, mentre nelle ore notturne può scendere fino a 15°C.  Le stagioni sono due: la stagione secca (da novembre a giugno) e quella delle piogge (da luglio a ottobre). Nei mesi di dicembre-febbraio l’Harmattan (vento desertico) trasporta nell’aria particelle di sabbia. Il fenomeno, a volte molto intenso, può creare fastidi alle vie respiratorie e agli occhi.

E’ molto alto il rischio di contrarre l’AIDS e le altre malattie veneree. Sono molto diffuse, in forma ricorrente a seconda delle regioni, le seguenti malattie: tifo, epatite virale, schistosomiasi, febbre gialla, salmonella e meningite. Non si può escludere anche la presenza di dengue e di virus Zika.  La malaria è endemica, il rischio di contrarla (è trasmessa dal tramonto all’alba da zanzara Anopheles), esiste tutto l’anno in tutto il paese. E’ raccomandata la chemioprofilassi. E’ presente la schistosomiasi, una malattia parassitaria (favorita dal contatto della pelle integra con le acque dolci), occorre evitare di guadare fiumi senza calzature e bagnarsi in acque fluviali.

Rischio di meningite meningococcica trasmessa attraverso le goccioline di saliva. La vaccinazione è raccomandata. Evitare ambienti chiusi e situazioni di sovraffollamento anche in ambienti aperti.  

Tra le malattie trasmesse da alimenti o bevande contaminati: l’epatite A, la febbre tifoide, la diarrea del viaggiatore.

E’ presente la rabbia trasmessa dal morso o graffiatura di animali selvatici (cani randagi, scimmie, pipistrelli).

Il livello dell’assistenza sanitaria, sia pubblica che privata, è in generale molto carente, tuttavia non è difficile reperire i medicinali più comuni. Il personale medico locale ha comunque una grande esperienza per quanto riguarda le malattie tropicali. 

VACCINAZIONI

Febbre gialla, la vaccinazione è richiesta a tutti i viaggiatori, di età superiore a 9 mesi, indiscriminatamente. Vaccinazione Raccomandata.

 Assicurarsi di aver eseguito tutte le vaccinazioni di routine, in particolare Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella.

Difterite-Tetano-Pertosse

Epatite A

Epatite B

Febbre tifoide

Meningite meningococcica (A, C, W, Y)

Rabbia

INFO MALARIA

Profilassi raccomandata: si, il rischio è presente in tutto il paese, in qualsiasi periodo dell’anno.

E’ raccomandato l’uso di repellenti e zanzariere per evitare le punture di insetti.

COSA PORTARE IN VALIGIA

Kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti, termometro, integratori multi-vitaminici, fermenti lattici, antipiretici, antidolorifici, antibiotici, e medicine per disturbi intestinali, creme solari ad alta protezione, repellenti contro le punture degli insetti (controllate che ci sia scritto “zanzare tropicali” sulla confezione), salviette/gel disinfettanti, preservativi, un adattatore universale per le spine elettriche, torcia elettrica e batterie di scorta, fotocopia del passaporto.

COMPORTAMENTI RACCOMANDATI
  • Rivolgersi agli ambulatori delle ASL per praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate ed avere i consigli utili al viaggio.
  • Portare dei farmaci e del materiale di primo soccorso.
  • Non utilizzare farmaci acquistati per strada o sulle bancarelle.
  • È necessario assumere farmaci antimalarici come da prescrizione, prevenire la puntura di insetti con zanzariere e repellenti.
  • Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua ed alimenti per prevenire la diarrea del viaggiatore. Non utilizzare ghiaccio.
  • Lavarsi le mani frequentemente, sempre dopo aver usato la toilette e prima di mangiare.
  • Fare attenzione alle malattie a trasmissione sessuale: AIDS, epatite A-B-C-D, gonorrea, sifilide, scabbia, ecc. Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali. Evitare interventi di agopuntura, piercing, e i tatuaggi.
  • Le donne in gravidanza, o che stanno pianificando una gravidanza, dovrebbero evitare il viaggio in zone dove c’è trasmissione attiva di virus Zika, in quanto è stata riscontrata la presenza di microcefalia e altre malformazioni in bambini nati da madri che avevano contratto l’infezione. Durante il viaggio è opportuno avere rapporti protetti. Al ritorno dal viaggio le donne devono avere rapporti protetti tramite preservativo per almeno 2 mesi. Gli uomini devono utilizzare il preservativo per almeno 3 mesi al ritorno da zone infette da virus Zika per evitare l’eventuale infezione della partner.
  • Prudenza nei contatti con gli animali selvatici. Indispensabile trattamento post morsicatura con immunoglobuline e vaccino antirabbico.
  • Non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari.
  • Evitare la balneazione nelle acque di fiumi o di bacini stagnanti in quanto a rischio di infezione parassitaria.
  • Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni cutanee che persistono.

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